SoSushi franchising, il primo take-away tutto in rosa per Cesenatico

Un piccolo laboratorio, bianco e rosa, come da regola in tutti i food point del brand. Una location di design in cui gustare sushi creativo e specialità giappo, serviti da uno staff tutto in rosa: dalla proprietaria alla chef giapponese che proporrà anche sushi decorativo con i fiori per realizzare piatti davvero speciali.
Sosushi si presenta come format completamente innovativo nel panorama della cucina giapponese, alternando location minimali e molto emozionali ad un sushi di alta qualità, passando per iniziative benefiche come i Menù Rosa, dedicati alla Komen Italia per la lotta al tumore al seno, fino a idee luxury e di tendenza.
Tra le specialità in cucina invece, particolare attenzione alle tartare di pesce, all’insalata di riso giapponese e allutilizzo della carta di soia in sostituzione dell’alga NORI per chi proprio non riesce ad abituarsi al suo sapore così particolare: rotolini di riso e pesce avvolti in carta di soya verde, gialla, arancione o rosa, carpaccio di polipo in insalata e il chirashi (in una ciotola grande, riso sul fondo e sopra pesce crudo tagliato a lastrine). È disponibile anche il sushi vegetariano – senza pesce – e altre varianti interessanti e creative. Sempre da asporto anche birra giapponese e sakè, il tutto a prezzi sempre accessibili e con la possibilità di fermarsi in loco sugli originali sgabelli di design a degustare tutto.
FinTime Player franchising, aumentano le cessioni del quinto dello stipendio
In questo delicato periodo in cui i mutui ipotecari e i finanziamenti personali si sono ridotti, la cessione del quinto è la soluzione migliore e sicura per ottenere finanziamenti.
Franchising Keys, definiti gli ordini autunno/inverno 2009
Intervista con Ubaldo Priamo, Responsabile franchising Notte Bianca Gioielli
L’esperienza Notte Bianca Gioielli:
vero “tesoro” per chi si affilia
Gentile dottor Priamo, come nasce la vostra idea di gioiellerie in franchising?
“La nostra proposta in franchising non nasce per caso, ma proviene dalla lunga esperienza che possiamo vantare in questo settore. Gioiellerie di proprietà, produzione di gioielli, forniture a negozi, settore oro e diamanti… è il mio lavoro da sempre e lo è da tre generazioni per la mia famiglia. Il discorso è analogo per il mio socio Paolo Ongaro, che si occupa di comunicazione da circa vent’anni. Dall’unione di queste due esperienze è nata la proposta franchising di Notte Bianca Gioielli. Una proposta che porta con sé tutto il know-how acquisito nel corso degli anni, un bagaglio di conoscenze che ci differenzia anche da altre realtà nate di recente in questo settore”.
Vista la Sua esperienza, può dirci qual è l’andamento del settore-gioiellerie in questo periodo che molti definiscono “di crisi”?
“Facendo riferimento alle boutique Notte Bianca Gioielli, posso certamente affermare che si tratta di un andamento soddisfacente, considerando anche l’attuale stasi economica. Lo stesso volume delle affiliazioni al nostro marchio in franchising registra un andamento positivo, forse motivato anche dalle agevolazioni che l’azienda mette a disposizione dei franchisee. In particolare un investimento iniziale relativamente basso che consente a molti di avere una propria gioielleria e quindi di realizzare il sogno di una vita”.
Quali sono le ulteriori facilitazioni per chi si affilia al franchising Notte Bianca Gioielli?
“Seguendo la volontà di ridurre le barriere di ingresso per chi vuole affacciarsi a questo settore, abbiamo deciso di togliere royalties, fee d’ingresso e pagamenti che non siano stati già autorizzati dall’affiliato. Questo elemento è particolarmente importante e ci consente di applicare pagamenti graduali, a vantaggio soprattutto chi si trova nella fase di inizio attività. La chiarezza e la massima collaborazione reciproca sono comunque gli aspetti su cui fondiamo il rapporto con gli affiliati Notte Bianca”.
Dottor Priamo, qual è il vostro affiliato-tipo? Quali caratteristiche deve possedere?
“La gioielleria è una tipologia di negozio che tende a funzionare meglio se viene gestita, in particolare nelle relazioni con il pubblico, da una figura femminile. Certamente ci sono poi uomini validi e bravissimi in quest’attività, anche se il loro ruolo tipico in tale contesto è quello di tecnici. L’approccio, lo stile e la sensibilità di una donna nella scelta di un gioiello si trasferisce naturalmente anche all’interno del lavoro ed è forte la capacità di trasmettere tutto ciò anche ai clienti – uomini o donne che siano – del proprio negozio”.

Il Roma Expo Franchising 2009 si chiude con tanti segnali positivi

ROMA 20 aprile 2009 – Si è conclusa la VII edizione del Roma Expo Franchising, promossa dalla FIF – Federazione Italiana Franchising, dalla Confesercenti provinciale di Roma e organizzata dal Gruppo Publimedia. La manifestazione, che gode di prestigiosi patrocini istituzionali e del supporto della Regione Lazio e di alcune Camere di Commercio, giungeva in un momento di grande incertezza per la crisi economica mondiale. Tuttavia la tenacia di organizzatori ed espositori, che costituiscono da sempre l’espressione del franchising italiano nella sua vivacità e dinamicità, ha dimostrato che il mercato non solo è vivo ma ripone nel sistema franchising numerose aspettative per la ripresa e lo sviluppo economico del paese. La fiera ha presentato con successo ben 100 espositori, alcuni dei quali esteri, in rappresentanza di svariati settori merceologici: servizi alle imprese e alle persone (44%), alimentare e distribuzione (12%), commercio specializzato (10%), abbigliamento e accessori (7%), arredamento e complementi (7%), turismo (7%). Decisamente sostenuto l’afflusso di visitatori – circa 10.000 – provenienti per lo più dal centro e sud Italia ma anche dal nord e dall’estero (in particolare dalla Spagna). Il numeroso pubblico ha animato le corsie del Salone romano, permettendogli così di svolgere la funzione di recruiting di affiliati grazie anche alla qualità e preparazione riconosciuta dalla maggior parte degli stessi espositori. Inoltre è stato proposto un ricco programma di offerte formative con oltre 45 ore di seminari e workshop dedicati a quanti già operano nel mondo del franchising ma anche a coloro che desiderano muovere i primi passi verso l’affiliazione commerciale. Grande attenzione, poi, ai giovani che hanno affollato la prima giornata della manifestazione grazie al coordinamento della segreteria organizzativa che ha predisposto incontri di formazione personalizzati, d’accordo con le segreterie didattiche degli istituti che ne avevano fatto richiesta. Il franchising quindi si conferma come un vero e proprio strumento anticrisi di cui il Roma Expo Franchising è stato “volontario testimonial”. Appuntamento all’ottava edizione nella primavera del 2010, con grandi novità che presto saranno comunicate dagli organizzatori.

Il Roma Expo Franchising 2009 si chiude chiude fra la soddisfazione degli addetti ai lavori
ROMA – Alta affluenza di pubblico, buon livello espositivo, formazione e convegni di primo piano: questi i principali contenuti del Roma Expo Franchising 2009 che si è concluso domenica 19 aprile presso la Nuova Fiera di Roma. L’evento, che ha preso il via venerdì 17 aprile, ha raccolto consensi da parte di tanti addetti ai lavori, in primis per l’elevato numeri di visitatori, segno di un interesse sempre vivo verso il mondo dell’affiliazione commerciale. Tale vivacità ha trovato un riscontro nelle numerose opportunità di business presenti al REF 2009, rappresentate dalle aziende che attraverso gli stand del Roma Expo Franchising hanno conferito visibilità alle proprie attività. Appuntamento, quindi, al 2010 con un’edizione del Roma Expo Franchising ancora più ricca e per la quale si è già messa in moto la macchina organizzativa.
Roma Expo Franchising 2009, il trend positivo si conferma anche nel secondo giorno di fiera

ROMA – Anche nella giornata di sabato 18 aprile il Roma Expo Franchising ha confermato e ulteriormente migliorato i buoni risultati del giorno precedente, facendo registrate un afflusso di pubblico consistente grazie anche all’ingresso gratuito messo a disposizione dall’organizzazione della fiera romana del franchising. Ovvia la soddisfazione delle aziende presenti al REF 2009 che hanno potuto in tal modo promuovere le proprie attività e in particolar modo le opportunità di affiliarsi ai rispettivi marchi. Nonostante la crisi economica congiunturale, infatti, il settore-franchising si dimostra solido e costituisce un’ottima opportunità di investimento. Il Roma Expo Franchising proseguirà anche nella giornata di domani, domenica 19 aprile.
Il Roma Expo Franchising 2009 parte con il piede giusto

ROMA – Esordio positivo per il Roma Expo Franchising 2009: nella giornata di oggi, venerdì 17 aprile, la Fiera ha già fatto registrate un buon numero di presenze, in termini di visitatori, nonostante si trattasse di un giorno feriale. Si confermano così le buone aspettative da parte delle aziende presenti al REF 2009, con la speranza di proseguire anche nei due restanti giorni della fiera romana (sabato 18 e domenica 19 aprile). Da sottolineare anche l’inizio della serie di incontri e appuntamenti formativi con esperti nazionali del settore franchising: ai convegni hanno partecipato anche numerosi studenti universitari e delle scuole superiori.

Ingresso gratuito per tutti i visitatori del Roma Expo Franchising 2009
Il Roma Expo Franchising, che si tiene dal 17 al 19 aprile presso la Nuova Fiera di Roma (ingresso Nord, padiglione 9), è la prima fiera di settore aperta a tutti gli operatori che offre l’ingresso gratuito a tutti i visitatori.
Con una serie di novità in favore dello sviluppo dell’affiliazione commerciale, il Salone conferisce – ogni anno di più – particolare importanza al tema della formazione, proponendo una varietà di convegni e workshop tale da coprire tutti i punti salienti del sistema. Gli incontri, oltre a costituire un valido aggiornamento, mireranno ad aiutare i futuri imprenditori ad orientarsi tra le proposte del mercato, a valutare il valore e la serietà di una rete ed a comprendere l’importanza e l’utilizzo degli strumenti propri del franchising.
Appuntamenti che assumono la valenza di preziosi strumenti di informazione, apprendimento e aggiornamento, per meglio conoscere il franchising e per promuovere la cultura d’impresa quale incentivo a preferire la libera imprenditoria alle forme di lavoro subordinato.
Infine, consapevoli delle difficoltà in cui opera il mercato e con un ulteriore sforzo economico, gli organizzatori del Salone hanno deciso di rendere l’ingresso gratuito, previo accredito, che potrà essere realizzato sia scaricando il modulo dal sito http://www.ref-franchising.it/visitare_preregistrazione.php e consegnandolo in biglietteria, sia compilandolo direttamente all’ingresso in fiera, permettendo così per la prima volta a tutti gli interessati di visitare la fiera e partecipare agli appuntamenti formativi liberamente. Un atto importante dell’organizzazione per contribuire al rilancio della nostra economia.
Intervista a Denise Ciccardi, Responsabile comunicazione e marketing SoSushi
Fashion, attento ai dettagli, per tutti:
è il franchising SoSushi
Gentile dottoressa Ciccardi, proviamo a ripercorrere le tappe fin qui più importanti della storia di SoSushi.
“La nostra è certamente un’azienda giovane, basti pensare che il primo concept store è stato aperto nel 2006 a Bologna. Nonostante sia passato poco tempo dal nostro esordio sul mercato, abbiamo subito registrato un’espansione molto forte. Anche oggi, nonostante il periodo critico per l’economia nel suo complesso, il nostro sviluppo prosegue e gli studi ci confermano che le persone tendono a limitare alcuni consumi, ma non quello che è il break o il mangiare fuori casa. Rispetto a questa esigenza, il sushi si sta dimostrando una risposta ottima e al passo con in tempi. SoSushi, anche se giovane, è attualmente la più grande catena di sushi in Italia. Possiamo contare su diversi punti vendita già attivi: due a Bologna, poi Padova, Rimini, Catania, Cosenza e Rho. Entro l’estate abbiamo in programma diverse aperture fra cui un altro SoSushi a Bologna all’interno di un locale di grande tendenza, a Cesenatico, Modica e Sassari.
In progetto ci sono invece le aperture di Taranto, Palermo e Riccione. A tutto ciò si aggiungono i due ‘corner’ di Milano e Cortina d’Ampezzo e l’attività stagionale che SoSushi sviluppa con grande successo in Sardegna, sulla spiaggia Ira a Porto Rotondo”.
Quali sono le possibili alternative per chi vuole entrare nel mondo di SoSushi, affiliandosi al vostro franchising?
“Anzitutto ci preme dire che, avendo molte richieste di affliazione, le nostre scelte sono sempre attente e ponderate, in primis perché ci piace seguire con molta cura i nostri affiliati. Le modalità per aprire un’attività SoSushi sono quattro:
- il SoSushi light rappresenta la formula più semplice e ‘leggera’ anche dal punto di vista degli investimenti. Si tratta di un format privo di cucina a vista, ideale per centri commerciali e attività stagionali. L’attenzione verso questa tipologia di affiliazione è comunque molto alta, così come la cura da parte della nostra azienda.
- Il SoSushi Lab è la modalità attualmente più sviluppata, composta da un laboratorio artigianale con cucina a vista e la presenza di uno chef. I servizi sviluppati sono quelli di self-service, take-away, catering e delivery.
- SoSushi Restaurant rappresenta la formula franchising più completa e costosa, con lo sviluppo dell’attività a 360° sia dal lato del locale che dell’offerta. L’investimento cresce, così come il personale necessario all’attività. Attualmente i SoSushi Restaurant attivi sono due, uno a Cosenza e l’altro a Sassari.
- Il SoSushi and more… innovativa formula che grazie all’accostamento del sushi ad altri prodotti, può rendere un locale tradizionale – come per esempio un’enoteca – in un’originale combinazione di sapori ricercata e fantasiosa. Ancora non esistono punti vendita con queste caratteristiche, anche se si tratta di una modalità molto accattivante che sta registrando un grande interesse”.
Uno degli aspetti più importanti del vostro franchising è sicuramente la grande cura dei particolari.
“Senz’altro. Si tratta di una delle chiavi del nostro successo, al pari di un’attenzione quasi maniacale per il design dei locali. A partire dal piccolo ristorante SoSushi, dedichiamo molto tempo ed energie alla progettazione di ogni dettaglio, così come alla ricerca dei materiali. La coerenza nell’immagine dei locali SoSushi è molto forte e si basa sul magenta, il colore scelto per il nostro brand.
La ricerca continua dei dettagli non si ferma però ai soli punti vendita, ma riguarda tutti gli ambiti di SoSushi come ad esempio i materiali per il take-away (bacchette, piatti…). La presenza alle fiere rappresenta per SoSushi la possibilità di studiare soluzioni sempre nuove sotto ogni punto di vista”.
Può anticiparci le prossime iniziative del franchising SoSushi?
“La ricerca di nuove soluzioni all’interno della proposta del food non si ferma: la voglia di evolverci e di offrire sempre qualcosa di nuovo al pubblico fa parte del nostro DNA. In questi giorni presenteremo il nuovo menù SoSushi, sviluppato con la consulenza dei nostri chef giapponesi e stampato su carta riciclata e con inchiostro ecologico. SoSushi dedica grande attenzione anche alla tutela dell’ambiente: per l’equinozio di primavera, ad esempio, abbiamo regalato semi di bonsai di ciliegio giapponese ai nostri clienti. L’iniziativa ci ha permesso di promuovere il nostro nuovo logo – SoGreen – che utilizzeremo in tutte le occasioni in cui ci sarà spazio per temi ambientali”.
La vostra intenzione è anche quella di ampliare ulteriormente il target-clienti di SoSushi.
“Certamente, vogliamo coinvolgere sempre di più le famiglie ed i bambini, oltre a chi mangia fuori a pranzo e in qualche modo rappresenta la nostra clientela abituale. Per questo stiamo dando vita a numerose iniziative, per raggiungere la famiglia nel suo complesso e avvicinarla alla cultura del sushi. In alcuni punti vendita abbiamo anche attivato una ‘scuola di sushi’ con quattro lezioni da tre ore ciascuna, tenute da esperti di questo affascinante settore. I corsi sono attivi a Bologna, Rimini e Padova ma presto arriveranno anche nelle altre città in cui il franchising SoSushi è presente”.
